Ovosodo, Iris, ore 21,04.
Terzo film di Paolo Virzì, anno 1997, e uno dei suoi maggiori successi. Racconto di formazione di un ragazzo di nome Piero in una Livorno di decenni fa che molto somiglia a quella vissuta dal regista. Ben scritto, godibile, ben girato, come sempre in Virzì, solo che io, sorry, il suo cinema non riesco ad amarlo, così inesorabilmente bozzettistico e ammiccante. Protagonista di questo Ovosodo è quell’Edoardo Gabbriellini che poi ritroveremo come cuoco conquistatore nel successo universale Io sono l’amore di Luca Guadagnino.
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Un film bellissimo, ogni anno lo riguardo volentieri, con un sorriso per la storia ed una nostalgia a quei mitici anni ’90. Inoltre i protagonisti sono fantastici, molto “caserecci” ed un Marco Cocci sensazionale…..Wyooooooming…ah ah ah