La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, Rai Tre, h. 21,05.
Il film tedesco del 2005 che ha osato riproporre un Hitler protagonista, ripreso nella fase terminale della guerra, del suo sogno di potenza, della sua stessa vita. Quasi un docu, che racconta impassibilmente, fenomenologicamente, cronachisticamente l’uomo-demone che ha condotto la Germania nel precipizio. Scelta quasi obbligata, quella dello stile documentaristico, per non incorrere in una rete inestricabile di polemiche, interdetti, probizioni, censure. Nonostante la cautela di un approccio freddo e distanziante, il film causò lo stesso dibattiti incandescenti, e però fu un clamoroso successo di pubblico in patria. Segno che la Germania i suoi fantasmi li vuole vedere rappresentati, non cancellati e rimossi. Il film vale la visione per questo, più che per le sue qualità cinematografiche, che pure non sono disprezzabili. Interpretazione monumentale di Bruno Ganz.
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