Lords of Dogtown, Mediaset Italia 2, ore 23,45.
Film giovanilista quant’altri mai, astenersi dunque chi non ama il genere e le relative smancerie e retoriche. Qui si celebra nientemeno che la nascita dello skateboard. In California, ovvio: dove se no? A metà degli anni Settanta (decade cruciale come ben sappiamo per minime e massime mitologie contemporanee) a un gruppo di ragazzi di Venice Beach viene la brillante idea di importare in città le acrobazie marine del surf. Si attaccano alle tavole ruote di uretano e voilà, tutti pronti a volare per marciapiedi e strade. E anche nelle piscine vuote (che da quelle parti sono una quantità), che diventano anzi palestra e culla di acrobazie e figure destinate a venir replicate da ragazzi di tutto il mondo. Una di quelle epopee molto americane che sembrano niente, e poi a loro modo cambiano gusti e stili collettivi. Del 2005, con un ottimo cast che comprende Emile Hirsch, Rebecca De Mornay e il povero Heath Ledger. Dirige Catherine Hardwicke, sì, colei che avrebbe poi firmato, anche sull’onda di questo film, il primo e fondativo Twilight. Se c’abbiamo Robert Pattinson il merito (o la colpa) è anche sua. Per quanto riguarda skateboard e skaters, ci penserà poi Gus Van Sant nel 2007, con Paranoid Park, a darne un’immagine più inquietante e meno solare.
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