Film-stracult stasera sulle tv gratuite: TELEFON con Charles Bronson (mercoledì 28 dicembre 2011)

Telefon, 7 Gold, ore 21,00.
Uno dei culti della serata. Spy firmata dal maestro dell’action e del western Don Siegel già in una fase matura della sua carriera, nel 1977. Un gruppo di agenti sovietici inconsapevoli di essere tali (sono stati sottoposti a lavaggio del cervello) sono disseminati negli Stati Uniti. Per risvegliarli e farli passare all’azione basta fargli sentire per telefono dei versi della poesia con cui sono stati condizionati. Geniale. Con Charles Bronson, allora famosissimo Giustiziere della notte. Ma ci sono anche Lee Remick, Donald Pleasance e Patrick Magee.

About luigilocatelli

Giornalista. Appassionato di cinema e molto altro ancora
Questo articolo è stato pubblicato in film in tv ed etichettato con , , , , , , , , . Includi tra i preferiti il permalink.

3 risposte a Film-stracult stasera sulle tv gratuite: TELEFON con Charles Bronson (mercoledì 28 dicembre 2011)

  1. Till Neuburg scrive:

    Don Siegel è uno dei grandi incompresi dell’establishment intellettuale. Bollato in modo frettoloso come fascista (diresse il primo dei tre mitici cop movie con Eastwood), in verità Siegel è stato un personaggio ricco e complesso:

    Aveva studiato all’università di Cambridge in Inghilterra.
    Prima di fare il regista, era un editor talmente bravo che il produttore Jack L. Warner si rifiutò a lungo di liberarlo da un contratto che lo legava in quel ruolo alla Warner Bros. Per esempio, “Casablanca” era montato da lui.
    Con due corti, uno su Hitler, l’altro sulla natività di Cristo in chiave moderna, vinse due Oscar.
    Diresse uno dei più acuti e innovativi sci-fi movie della storia del cinema: “L”invasione degli ultracorpi” (con una particina cameo di Sam Peckinpah, suo grande amico) – un autentico capolavoro nonché storica allegoria sulla paranoia anticomunista degli USA avvelenati dal senatore McCarthy.
    Ha diretto il mitico noir “Crimine silenzioso” (con script di Stirling Silliphant) ripetutamente citato da Martin Scorsese, Michael Mann e Chrtistopher Nolan.
    È il regista del miglior film di Elvis Presley “Stella di fuoco”.
    Ha diretto il remake di “I gangsters” di Siodmak, “Contratto per uccidere” (su una short story di Hemingway, con un memorabile John Cassavetes nel ruolo che fu di Burt Lancaster).
    Ha girato il più bel film di Richard Widmark: “Squadra omicidi, sparate a vista” (su uno script di Abraham Polonsky).
    Con l’amico Eastwood nella parte principale, ha prodotto e diretto un film molto “europeo”, ricco di sfumature psicologiche, storiche e persino femministe, su un soldato ferito nella guerra di secessione e che viene salvato, curato, amato e infine ucciso, solo da donne: “La notte brava del soldato Jonathan” è un film che all’epoca (1971) aveva completamente scombussolato i rituali sui rapporti tra nord e sud, tra uomini e donne, tra storia e mito, tra Hollywood e cultura.
    Siegel ha firmato non solo uno dei più bei ganster-movie di sempre, ma uno dei capolavori della storia del cinema tout court: “Chi ucciderà Charley Varrick?” è un film dove tutto gira a meraviglia: soggetto, script, ritmo, recitazione – con un Walter Matthau semplicemente magnifico. Tutte le parti “secondarie” (Joe Don Baker, Andrew Robinson, Sheree Noorth, John Vernon), sono dirette con piglio e asciuttezza assolutamente top.
    “Il pistolero” di Siegel era il film d’addio di John Wayne, con James Stewart e una memorabile Lauren Bacall.
    L’ultimo capolavoro diretto da Siegel – ovviamente con Eastwood protagonista – è stato “Fuga da Alcatraz”.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s