Miss Marple: Nemesi, Rai Due, ore 1,35.
Uno di quei casi in cui un cinefilo rimane sbalordito. Il titolo sembra uno di quegli anonimi e seriali film televisivi tratti da Agatha Christie di cui i palinsesti magggiori e minori sono pieni. Poi vedi il nome del regista e trasecoli. Trattasi di Nicolas Winding Refn, 40 anni, danese ma attivo in Inghilterra e Usa, uno dei migliori talenti cinematografici della sua generazione, quello per intenderci dello strepitoso Drive, premiato a Cannes 2011 e uno dei migliori film dell’anno. Refn è regista muscolare, espressionista, turgido, ma anche capace di stilizzazione estrema e astrazione, diventato famoso con la sua trilogia Pusher, saga sui bassifondi contemporanei di Copenhaghen. Ma è con il durissimo carcerario Bronson (uscito solo l’estate scorsa in pochi cinema italiani) e poi con Valhalla Rising (mai uscito in Italia) che si è issato ai vertici del cinema dei nostri annii. (Valhalla è opera più potente, una sorta di Conan il barbaro rivisto in chiave mistico-pagana con una sensibilità tutta nordica per il trascendente, il sacro, il rituale che ricorda Dreyer e Bergman, pur nell’abissale distanza di genere). Bene, un regista così ha girato per la tv inglese nel 2007 questo Miss Marple: Nemesi. Incredibile. E molto interessante. Per questo va visto (e vanno visti soprattutto gli altri film di Refn).
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ogni tanto dovresti parlare di refn… :)
se è per questo, ne parlo non appena posso, anche perché è oggi uno dei miei autori preferiti
Mi tocca impostare il timer nel dvd-recorder?!?!? Dubbio, perché non sopporto la Marple…