Seduzione pericolosa, Iris, 21,17.
Noir che gode di ottima reputazione, e la cui statura è cresciuta nel tempo. Del 1989, con un Al Pacino ancora grandissimo e attore maximo di Hollywood insieme a Robert De Niro. Qui, nella sua eterna oscillazione tra ruoli di poliziotto e mafioso, sta dalla parte della legge, in un ruolo di agente disilluso e a rischio depressione. Un eroe antieroe, solo e stropicciato come vuole la tradizione dei noir migliori, che si ritrova a indagare su una serie di delitti, tutti uomini uccisi dopo aver incontrato una donna conosciuta attraverso un’inserzione. C’è una sospettata, dalla personalità enigmatica e sfuggente, e lui, il poliziotto stanco, fa quello che non dovrebbe mai fare, cioè innamorarsene. Forse è la storia parecchio vista del brav’uomo manipolato dalla dark lady, forse non è così. Il film va visto, fino allo scioglimento dell’enigma. Lei è Ellen Barkin e a suo tempo il film suscitò un piccolissimo scandalo per via delle scene di sesso.
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Ah ma allora non mi devo più vergognare di averlo visto…