Il grande attacco, Rai Storia, ore 21,00.
Uno spaghetti-bellico firmato Umberto Lenzi del 1978, quando il nostro cinema di genere andava già declinando. Questa è una piccola produzione che cerca di mimare i grandi film di guerra americani con un cast di star italiche, Giuliano Gemma, Ray Lovelock, Edwige Fenech, più Henry Fonda a dare il tocco di nobiltà, più Helmut Berger, ovviamente isterico e cattivissimo nazista. Abbastanza commovente, a vederlo oggi, per come riesce a usare i pochi mezzi a disposizione, con le scene di battaglie ridotte al minimo indispensabile e tutte con gran primi piani e campi stretti per risparmiare sulle comparse, e tre carri armati, sempre quelli, che girano per le varie scene. Il cinema italiano e l’arte di arrangiarsi, ma bello anche per questo. E sono proprio film come Il grande attacco, come Quel maledetto treno blindato di Castellari a essere adorati e citati da registi come Quentin Tarantino e Eli Roth.
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