Quei bravi ragazzi, Retequattro, ore 23,25.
Uno Scorsese d’annata (1990), quando ancora si occupava soprattutto di colpe e perdizioni e delitti (con qualche redenzione) nei peggiori quartieri di New York. Cioè, di un pezzo della sua vita. A tutt’oggi, lo Scorsese migliore, il più fragrante e sincero. Quei bravi ragazzi (Goodfellas) segue la carriera criminale di Henry (Ray Liotta, che non avrebbe mantenuto le promesse di questo film) e della banda di quartiere di cui fa parte, dai piccoli traffici dell’inizio fino al salto nel mercato sporco dell’eroina. Un’escalation di violenza, avidità e dissoluzione morale che Scorsese registra come sa fare lui, con implacablità ma non senza pietas. Domina la scena, al solito, Robert DeNiro. Ma ci sono anche Paul Sorvino e Joe Pesci.
-
Articoli recenti
- Renzo Piano da Oscar: progetterà il Museo dell’Academy a Los Angeles
- Dopo Cannes: 20 cose sul festival (dal sito di Myself)
- Festival di Cannes: così parlò MATTEO GARRONE dopo il gran premio della giuria
- Cannes, commento al Palmarès (vincitori e vinti): un verdetto conservatore, Reygadas a parte
- Festival di Cannes: LA PREMIAZIONE in diretta minuto per minuto
Archivi
Categorie
Meta