Il popolo migratore, regia di Jacques Perrin. Su Rai 5 alle ore 23,20.
Non sono un appassionato di docu su natura, ecologia e affini, che trovo mortalmente noiosi. Però devo ammetere che questo Il popolo migratore è riuscito a suscitare il mio interesse. Merito di Jacques Perrin, ex attore francese (in Italia lavorò molto tra anni Sessanta e Settanta in film importanti come La ragazza con la valigia, Cronaca familiare e il meraviglioso Il deserto dei tartari) che si è intelligentemente riciclato in regista-produttore di film naturalistici ad alta spettacolarità. Il suo Microcosmos è un classico ormai del genere, e questo Il popolo migratore, del 2002, ne ha replicato il successo. Perrin per quattro anni si è mosso in ogni parte del mondo per seguire e riprendere i viaggi degli uccelli migratori da un continente all’altro, e per farcela è ricorso a tutti i mezzi (e agli specialisti) possibili, deltaplano compreso. Il risultato è un film che si segue senza un attimo di noia e si riscatta dai limiti del solito docu per diventare qualcosa d’altro e di più, una vera e appassionante narrazione.
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